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>Storia StoriaNon siamo arrivati a questo punto dal nulla. Questa sezione coniene (e conterrà) articoli storici legati allo sviluppo del movimento del software libero nonchè articoli rilevanti di attualità. Per adesso il contenuto è abbastanza sparso.> Breve storia sugli hacker di Eric S. Raymond
La SCO è una società che comprò anni orsono i diritti di una sistema operativo Unix. Nell'ultimo anno ha denunciato una serie di azienze (tra le quali IBM e HP) per l'utilizzo di Linux che a suo dire ruba porzioni di codice al suo Unix. Ecco la risposta del prof. Tanenbaumd (che fu docente di Linus Torlvads, ma in asprissima critica con lui) che svela tra l'altro diversi retroscena sulla montatura messa in atto dalla SCO. [in inglese]
> Gli Hacker nella Rete
Nel 2002 il Perù decise che nel settore pubblico avrebbe adottato solo soluzioni Open Sources. Questo, non per preguidizi ideologici, ma come unica via reale per attuare gli obbiettivi di uno stato democratico nell'elaborazione di dati che riguardano il cittadino:
Notare che non viene esclusa nessuna azienda dalla competizione per offrire servizi informatici allo stato, bensì viene richiesto l'utilizzo di una tecnologia necessaria al conseguimento dei precedenti tre obbiettivi. Ovviamente la Micro$oft, che non era e non è abbastanza flessibile da adottare questo modello di sviluppo del software, si sentì tagliata fuori e rispose con una violenta sfuriata contro il Perù accusandolo di infrangere il principi della libera concorrenza, lanciando anatemi e pronosticando il crollo dell'economia locale. In questa bella e pacata lettera, il governo del Perù risponde alle accuse, confutandole punto per punto, e mostrando in maniera chiara perchè l'utilizzo del Software Libero nelle pubbliche amministrazioni abbia solo effetti benefici per l'economia locale, la libera concorrenza, e non di meno, per la democrazia stessa. |